bonus pannolini

Il PD: “Un’ingiustizia che colmiamo con una misura concreta”

In Italia i beni di prima necessità, come pane, latte o pasta, sono tassati con un’IVA al 4%, mentre i pannolini – indispensabili nella vita quotidiana delle famiglie – sono ancora soggetti a un’aliquota del 10%.

Da questa contraddizione nasce la mozione approvata dal Consiglio Comunale del Comune di Rivoli, che istituisce il “Bonus Pannolini”, proposta dal Partito Democratico.

La misura prevede un contributo a favore delle famiglie con bambini nei primi 18 mesi di vita, pari a circa il 6% della spesa per i pannolini, cioè l’equivalente della differenza tra l’IVA attuale al 10% e quella agevolata al 4% prevista per i beni di prima necessità.

“È un intervento semplice ma profondamente concreto – dichiara la prima firmataria, la consigliera Raffaella Pratticò – perché nasce dalla vita quotidiana delle famiglie. I pannolini sono un bisogno continuo, inevitabile, e incidono davvero sui bilanci familiari”.

Il contributo comunale punta a ridurre questo squilibrio e, allo stesso tempo, a evidenziare un ritardo che a livello nazionale non è ancora stato colmato.

La proposta si inserisce nel solco dell’azione dell’attuale amministrazione nelle politiche per le famiglie, già concretamente impegnata nell’abbattimento delle rette degli asili nido e nella riduzione dell’IMU sugli immobili concessi in uso ai familiari.

“Questa mozione – proseguono i consiglieri PD – non è solo un aiuto economico, ma una scelta politica: intervenire dove esiste una disuguaglianza evidente e dare una risposta concreta, anche a fronte di un’inerzia che continua a pesare sulle famiglie”.

“È da qui – concludono – che si costruisce una comunità più giusta: a partire dai bisogni reali delle persone e dalla capacità di dare risposte concrete”.