donne per la pace

Un ordine del giorno urgente impegna il Comune a:
promuovere la pace e la diplomazia
condannare ogni forma di guerra e repressione
proteggere i civili, soprattutto bambini e persone vulnerabili
sostenere i popoli che lottano per libertà e democrazia, in particolare quello iraniano
Previsti anche impegni concreti: iniziative sul territorio, educazione alla pace, sostegno umanitario e adesione alla mobilitazione nazionale “10, 100, 1000 piazze di donne per la Pace” del 28 marzo.
Un messaggio chiaro: la guerra non è mai la soluzione. La pace è una responsabilità di tutti.