Un primo bilancio dei primi 18 mesi di consiglio comunale

A diciotto mesi dall’inizio del mandato possiamo affermare con chiarezza che questa
maggioranza ha avviato un percorso concreto di rilancio e riorganizzazione della nostra città. I
risultati sono già visibili: la nuova pianificazione per la biblioteca comunale, l’avvio dell’iter per
la candidatura di Rivoli a Capitale dell’Arte Contemporanea, la riapertura dell’ex Neruda a
servizio del mondo associativo, il potenziamento dei servizi per la prima infanzia e dei centri
estivi, l’ampliamento degli interventi educativi e la significativa riduzione delle rette dell’asilo
nido.
A questi si aggiungono maggiori risorse per il verde, per strade e scuole, l’istituzione della
Consulta per il Benessere degli Animali, l’assegnazione definitiva della sede al CIPIA5 e
interventi importanti sull’UMI per sostenere chi affitta a canone concordato o concede un
alloggio a uso gratuito a un familiare.
Sono scelte che parlano di una città che risponde ai bisogni, guarda avanti e prepara il
terreno allo sviluppo.
Il DUP che accompagna il bilancio preventivo 2026 rappresenta la nostra visione tradotta in
azioni: una Rivoli che include, educa, promuove cultura, partecipa e riduce le disuguaglianze.
Sul sociale, rafforziamo interventi integrati su casa, lavoro, autonomia, inclusione e
anziani.
Sull’educazione, investiamo nella continuità 0–6, nella riduzione graduale delle rette dei
nidi, nell’ampliamento dei centri estivi, nell’educativa di strada e in un Piano Formativo
condiviso. Investire in educazione significa prevenire fragilità e costruire cittadinanza.
Sulla cultura, dalla biblioteca ai festival, fino alla costruzione del dossier per la candidatura
nazionale, valorizziamo identità, innovazione e partecipazione. Cultura è sviluppo e comunità.
Sulla partecipazione, con l’approvazione del Regolamento dell’albo delle associazioni con
questo strumento, il Comune riconosce il valore sociale, culturale, sportivo e civile delle
associazioni e degli Enti del Terzo Settore, promuovendone il ruolo come protagonisti attivi
della vita cittadina, rendiamo strutturali tavoli, consulte e coprogettazioni: governare con i
cittadini è un metodo, non uno slogan.
Sulle pari opportunità, introduciamo un vero bilancio di genere, uno strumento che
consente di analizzare l’impatto delle politiche su donne e uomini, migliorare l’equità e
orientare scelte più inclusive ed efficaci.
E tanti altri interventi come quello sul cimitero, di sostegno alle parrocchie e altro ancora.
Il bilancio 2026 è solido, equilibrato e lungimirante.
Le spese correnti garantiscono servizi fondamentali per scuole, sicurezza, viabilità, sociale,
verde e ambiente.
Gli investimenti confermano una visione strategica su istruzione, sport, ambiente e mobilità:
numeri che rappresentano scelte politiche chiare per una Rivoli più verde, più sicura e più
moderna.
La gestione prudente dell’indebitamento ci permette di programmare senza gravare sulle
future generazioni.
Costruiamo il futuro con responsabilità, trasformando impegni in risultati concreti.
Questo bilancio racconta una maggioranza che sa dove vuole portare la città e lavora ogni
giorno, con serietà, per far crescere Rivoli.